Iniziare a fare direct email marketing da zero con Mailchimp

Questa guida vuole offrire alcuni suggerimenti per utilizzare al meglio MailChimp, uno dei principali strumenti per chi voglia fare dell’email marketing seriamente.
Non è necessario avere alle spalle una particolare preparazione in web marketing. Come si leggerà più avanti, MailChimp è realmente facile da usare e si può davvero partire da zero. Ciò che più conta è avere le idee chiare su cosa si intenda per direct email marketing.
Ecco perchè prima di addentrarsi a conoscere questo tool nato per supportare chi opera nel marketing in rete potrà tornare utile capire cosa significa fare direct email marketing. Non avrebbe alcun senso registrarsi a MailChimp se a monte non ci fosse già una pianificazione della propria campagna di direct marketing.

L’importanza dell’email marketing

Chi frequenta la rete ma ancora di più chi lavora utilizzando il web sa che internet ha accorciato le distanze e ha abbattuto i tempi necessari per raggiungere i propri interlocutori. Nel commercio e nella promozione aziendale questo si è tradotto in una vera rivoluzione che ha capovolto le relazioni commerciali e le coordinate da seguire per arrivare a destinazione ovvero dal cliente.
Scontato e superfluo certificare il tramonto dell’epoca in cui ci si affidava esclusivamente al marketing telefonico o alla vendita porta a porta dove difficilmente si andava e si va oltre i saluti e i convenevoli di rito. Il canale privilegiato per comunicare con i cosiddetti prospect, ovvero i potenziali clienti, si è spostato in uno dei luoghi che più si frequenta quotidianamente: il proprio account di posta elettronica. È qui che dal più piccolo al più grande operatore, dal blogger di nicchia fino ad arrivare ai colossi dell’e-commerce, tutti puntano ad arrivare. Perché è entrando nella casella e-mail che si può instaurare un rapporto diretto con chi legge e costruire le basi per una solida relazione commerciale. Le email sono oggi fra gli strumenti più efficaci e redditizi per trasformare un contatto in un cliente. Per raggiungere quella conversione fra visita e risposta positiva ad una call to action. Per trasformare il web in una fonte di guadagno.

Ma da dove si comincia?

Tralasciando l’ovvio: una connessione internet e un sito o blog da promuovere, ciò che deve esserci è un’idea precisa di campagna. Quali obiettivi si vogliono raggiungere? Aumentare i lettori del proprio blog? Far crescere i visitatori sul proprio sito di e-commerce e incentivare le vendite? Allargare il bacino della propria potenziale clientela? Qualunque sia lo scopo del progetto di direct email marketing che verrà messo in campo con l’ausilio di MailChimp l’importante è avere ben chiaro il traguardo che ci si è posti.

Una lista di contatti

Il primo passo da cui partire è avere una lista di contatti. In un momento storico in cui la privacy detta tempi e modi per entrare nella vita degli altri fissando rigidi paletti, non è così scontato poter partire da una solida base. In materia di protezione dei dati occorre ricordare che la legge 196/2003 sul trattamento dei dati, all’art.130 vieta l’invio di comunicazioni senza aver acquisito il consenso del destinatario. Salvo che – ed è questa una deroga interessante – l’invio della newsletter non sia strettamente necessario alla fornitura di servizio richiesto. In questo caso si potrà omettere di acquisire il consenso ma si dovrà comunque inviare l’informativa sul trattamento dei dati
Si potrebbe pensare a questo punto che messi in soffitta gli elenchi del telefono, basterà accedere alle chilometriche liste di nomi ed indirizzi mail cedute da operatori commerciali per avere sufficiente materia prima per iniziare. Nulla di più pericolosamente sbagliato.
Se l’obiettivo è un ritorno economico dall’attività di email marketing il concetto da cui muovere è la costruzione di una propria lista di contatti.

Sul web come nel mondo reale conta la qualità dei contatti non la quantità

Se non si vuole finire nelle caselle dello spam ancor prima di partire, la lettura di queste poche righe potrà tornare utile.
Intanto non va trascurata una semplice verità: non sempre i contatti sono merce preziosa. Possono esserlo per un’azienda ma decisamente non per un’altra. Possono essere utili in una determinata fase del proprio business ma palesemente inutili in un’altra.
I contatti migliori non sono quelli che si comprano ma sono quelli che si costruiscono sulla base di relazioni commerciali non imposte ma generate da iniziative che creino un rapporto empatico fra l’azienda e le necessità della clientela. Il tipico esempio viene dai freebie, ovvero degli omaggi a favore dei visitatori del proprio sito in cambio dell’iscrizione alla newsletter. Può trattarsi di un e-book o di manuali operativi. O la partecipazione gratuita a sedute di webinair. Sono iniziative che nella gran parte dei casi vanno messe in conto se si punta ad acquisire dei destinatari ad alto valore aggiunto sotto il profilo della qualità per le proprie direct email.
In definitiva si tratta di costruire azioni di engagement che portino i potenziali clienti a fornire liberamente il loro contatto. Inutile utilizzare MailChimp se non sono chiari i presupposti che rendono l’attività di email marketing un’attività profittevole e non una controproducente perdita di tempo. Solo così si potranno cogliere appieno il potenziale e le opportunità offerte da MailChimp.

Personalizzare è il vero valore aggiunto

Nell’indistinto mare della rete e delle newsletter inviate da ogni angolo del pianeta per promuovere qualsiasi cosa possa generare profitto, il vero elemento distintivo è dato dalla capacità di trasmettere attenzione ai destinatari delle proprie campagne di marketing diretto. Strumenti coma MailChimp vanno utilizzati nell’ottica di modulare il proprio messaggio alle diverse esigenze dei destinatari trasmettendo l’idea di un marketing personalizzato e non generalista. Come si comprenderà dai paragrafi che seguono, MailChimp non è solo un gestore per l’invio di email ma è un supporto che può validamente integrare la visione di una comunicazione aziendale incentrata sul cliente.
Se questo principio di marketing si fa largo già nei primi contatti realizzati attraverso il direct marketing, si sarà posto un primo importante mattone per edificare un duraturo e proficuo rapporto con la propria potenziale clientela.


Cos’è esattamente MailChimp

Come sarà chiaro dopo aver letto questa guida, MailChimp è molte cose.
Quando si parte con un’attività di direct email marketing ci sono diversi modi per farlo. Si può prendere la propria lista contatti e inviare una mail come si fa ogni giorno con i magri risultati che è facile attendersi o ci si può affidare a strumenti professionali come MailChimp. Grazie a questo software è possibile organizzare la propria attività di mail marketing attingendo ad una lista contatti suddivisa per gruppi ed esigenze specifiche così da poter definire il proprio messaggio sulla base di criteri di profilazione ben definiti.
Grazie a MailChimp è possibile programmare campagne periodiche e ritagliate su misura di singoli indirizzi o gruppi di contatto profilati preventivamente. Il software consente inoltre di poter avere un costante monitoraggio dei risultati della propria attività di email marketing attraverso puntuali statistiche. In particolare è possibile misurare la percentuale di mail aperte dai sottoscrittori delle newsletter inviate (il cosiddetto open rate) nonché la percentuale delle campagne che generano click. Ma Mailchimp è molto altro. È la più grande piattaforma di marketing automatico sul web. È uno strumento integrato con le principali piattaforme di e-commerce che consente di poter interpretare singoli comportamenti d’acquisto dei clienti o più ampie tendenze di mercato e quindi orientare e creare apposite campagne di marketing.

Cosa non è MailChimp

MailChimp non è un tool per fare spam. Già dal momento in cui questo software richiede la fonte della lista contatti fornita si comprende che si ha a che fare con un interlocutore serio che punta realmente a sostenere attività aziendali reali e non improvvisate.
MailChimp non è una scorciatoia per chi non ha già una strategia di web marketing. È, come questa guida ha cercato si spiegare, un validissimo supporto per chi ha già una strategia di marketing diretto ma non si pensi di trovarne una limitandosi ad iscriversi a MailChimp.

Quali sono i vantaggi di Mailchimp

È senza dubbio fra i migliori strumenti per gestire campagne di direct email marketing. Sia per rapporto qualità prezzo che per l’immediatezza di utilizzo. La sua piena integrazione con i principali social network come Twitter e Facebook. La sua compatibilità con la più usata piattaforma di content marketing come WordPress consente di apprezzarne la sua eccezionale versatilità. Utilizzare MailChimp per le proprie campagne di direct marketing dà la possibilità ad esempio di poter disporre di moduli di iscrizione alla newsletter già predisposti per essere condivisi con i contatti deI profili o delle pagine web aziendali o personali.
Tra le caratteristiche più apprezzate non va trascurato l’elevato livello di personalizzazione che questo software consente di realizzare. Sia per quanto riguarda le campagne di cui potranno essere create tutte le principali caratteristiche: nome, oggetto e destinatari. Di cui si potranno scegliere ed elaborare grafica e template secondo le più specifiche esigenze di coerenza con l’immagine aziendale. Sia per quanto concerne i moduli di iscrizione da inserire, come si è visto, sulle pagine social ma anche all’interno del proprio blog o landing page aziendale. Il tutto seguendo deI percorsi davvero di immediata comprensibilità.
MailChimp offre inoltre il vantaggio di poter lasciare invariato il proprio indirizzo di posta elettronica utilizzando dei server esterni consentendo così che i messaggi inviati non vengano rilevati come spam.

Quali attività supporta

Il software permette di poter svolgere con maggiore velocità la gran parte di attività connesse al marketing diretto: dal lead nurturing attraverso il quale costruire un dialogo costante con il cliente per farne maturare l’interessamento verso l’azienda alla profilazione dei comportamenti dei propri contatti rispetto alle campagne lanciate.
Nella versione a pagamento è inoltre possibile accedere all’utilizzo di risponditori automatici che possono rivelarsi molto utili nelle fasi più evolute delle proprie campagne sul web.

Come si attiva MailChimp

Accedere a Mailchimp è davvero molto facile e intuitivo. Per iniziare ad usarlo bastano pochi passaggi. È sufficiente collegarsi al sito mailchimp.com e registrarsi scegliendo un nome per l’account e una password. Quindi basterà convalidare l’indirizzo e-mail fornito in fase di registrazione e attendere la conferma immediata dell’attivazione. In pochi minuti si avrà dunque la possibilità di operare su MailChimp accedendo al pannello di controllo legato al proprio account.
È interessante notare come contrariamente ad altre app simili, nel caso di MailChimp non è necessario scaricare alcun software perché è utilizzabile direttamente dal browser.

Ma quanto costa?

Nulla. O meglio la versione free che permette di gestire fino a 2mila contatti e inviare fino a 12mila mail al mese è completamente gratuita. Se invece si vuole accedere a servizi di livello superiore – come l’attivazione di un risponditore automatico – si può optare per un canone fisso o a consumo.

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