L’Applicazione smartphone e tablet più adatta a te: web App, ibrida, nativa

La diffusione dell’elettronica mobile come smartphone e tablet ha portato nell’ultimo lustro ad una nuova ventata tecnologica. Il rinnovamento continuo ha portato a proporre sul mercato dispositivi sempre più potenti in grado di offrire sempre il massimo. Di per se lo smartphone da solo permette solo di chiamare e ricevere messaggi di testo, perché possa dare il massimo è necessario che su di esso siano installati Applicazioni, o come vengono chiamati in gergo delle App.

Negli store online sono presenti milioni di App, hanno obiettivi diversi, la maggior parte hanno scopi ludici, altre invece hanno un’utilità pratica, sono utili a migliorare lo stile di vita di chi le utilizza. Ma forse sarebbe il caso di conoscere in maniera più Approfondita che cosa sono e come sceglierle al meglio.

Una prima differenza da affrontare è il sistema operativo per cui sono state progettate. Negli smartphone e nei tablet possono essere installati due diversi software, conosciuti con il nome di iOS e Android. Entrambi sono progettati da due grandi aziende del web, il primo è realizzato dalla Apple ed è installato solo ed esclusivamente sui dispositivi prodotti dalla casa produttrice. Android invece è un sistema operativo open source, è progettato dall’azienda più importante a livello mondiale nel campo degli Applicativi web, Google LLC, operativa a Mountain View in California.

I due sistemi rappresentano i due poli opposti della bussola della rete. Infatti i prodotti Apple sono destinati ad una fascia d’utenza molto esigente, che richiede App robuste e perfette tanto da pagare per averle. I sistemi con Android, invece, sono destinati al mercato consumer, si posizionano su fasce di prezzo medio-basse e in Google Play è possibile trovare migliaia di App a pochi euro se non gratuite. La possibilità data a chiunque di scrivere App e pubblicarle all’interno dello store è alla base dei problemi che spesso riscontrano gli utenti di Android. Le App scritte con codice errato da programmatori improvvisati e poco esperti, possono creare problemi di stabilità al telefono. Chi scarica queste App è consapevole che potrebbero esserci dei difetti e che molto probabilmente saranno scartate con la stessa facilità con cui sono state scaricate.

Esistono anche App realizzate per Windows, in questo caso viene utilizzato lo stesso linguaggio di programmazione con cui è scritto il sistema operativo. Le App, in questo caso, sono scaricabili dallo store di proprietà della casa produttrice. Dal punto di vista grafico sono molto simili alle App degli smartphone, ma nella sostanza sono semplici programmi eseguibili molto simili a quelli che si lanciano tradizionalmente con il click del mouse.

Il passo successivo è distinguere le App secondo lo scopo per cui sono state progettate. Esse si distinguono in ibride, native o per il web. La differenza risiede essenzialmente a seconda che vengano pensate per un utilizzo esclusivo, oppure che possano, attraverso un software di conversione, essere utilizzate in dispositivi con altri sistemi operativi o, semplicemente, possono essere gestite lato server e utilizzate tramite un qualsiasi browser.

Differenze tra App native e App ibride
La maggior parte delle App scaricate dalla rete sono di origine nativa. Queste sono sviluppate tenendo in mente il sistema operativo in cui saranno installate. Questo significa che una App sviluppata per un sistema iOS non funzionerà mai su un sistema Android. I programmatori utilizzano linguaggi di programmazione differenti, sono specializzati per ottenere il massimo da un codice che è differente se si tratti di App destinate a sistemi Apple o dispositivi Android.

Indifferentemente dal fatto che siano progettate per un sistema o un altro, le App native presentano diversi vantaggi. Innanzitutto la velocità di esecuzione, essendo realizzate con codice simile a quello utilizzato per il sistema operativo rispondono velocemente alle chiamate software che avvengono tra il sistema e le stesse. Dal punto di vista delle App si osserva che l’accesso alle funzionalità del telefono è rapido e non presenta tempi morti d’attesa. Inoltre è grazie alle App native che si possono sfruttare le notifiche del sistema, quelle che attirano l’attenzione e permettono di aprire rapidamente l’App interessata. Altra funzionalità molto Apprezzata della App native è la capacità di funzionare indipendentemente dalla presenza o meno della connessione Internet. Quindi risultano molto utile in tutti quei casi in cui non è sufficiente copertura della rete. Si pensi alle App utilizzate per la geolocalizzazione del telefono, nel caso di assenza di rete da la possibilità di identificare punti di interesse.
Le App native a seconda che vengono realizzate per Android o iOS hanno comportamenti diversi, anche se si adattano in maniera perfetta alla piattaforma per cui sono realizzate. Infine bisogna sottolineare che solo quelle native possono sfruttare gli asset proprietari dello smartphone e del tablet. Quindi chi progetta App native è in grado tramite chiamate di sistema attivare e disattivare le funzionalità implementate dal produttore dell’hardware, quindi si possono avere App di Instant Messaging che permettano di scrivere, attivare il microfono e la fotocamera o rilevare il segnale GPS.

Le web App sono molto diffuse nella rete, vengono utilizzate dai programmatori per rendere i siti in Internet navigabili anche su smartphone. Oggi la maggior parte delle risorse in Rete hanno la possibilità di essere delle vere e proprie web App. Sono preferite perché non è necessario nessuna installazione all’interno del dispositivo. Non c’è differenza di utilizzo, le loro funzionalità possono essere apprezzate, indifferentemente dal sistema operativo utilizzato. L’utente che utilizza questo tipo di Applicazioni non deve chiedersi se il codice con cui sono state scritte è lo stesso di quello del telefono. Non è richiesta nessuna installazione. Questo significa che non si avrà una riduzione delle prestazioni del telefono. La memoria resterà intatta. Si utilizzano le web App così come si aprono dei collegamenti internet. Questo si traduce in un notevole risparmio in termini di risorse, ma anche economici. Infatti non è necessario una conversione per piattaforme, ma un unico codice da installare su uno spazio server. Le web App sono preferite da quanti non hanno sufficienti risorse per sviluppare App native, anche se non possono essere utilizzate in assenza di connessione alla rete. Sono anche più lente, poiché il loro utilizzo è connesso alla velocità della rete e all’eventuale presenza di colli di bottiglia che rallentano la comunicazione tra il dispositivo e il server su cui è presente la web App. Altro problema da non sottovalutare è il rallentamento che potrebbe verificarsi nel caso ci siano più persone che nello stesso momento vogliano utilizzare l’App. Nell’utilizzo di questa tipologia di Applicazione è l’assenza delle notifiche push, non essendo prevista un’installazione locale dell’App, non è possibile un meccanismo di comunicazione delle notifiche, quelle stesse molto Apprezzate nelle Applicazioni native.

Le App ibride sono realizzate tenendo in mente diverse piattaforme, sono una via di mezzo tra quelle native e quelle realizzate per il web. La loro realizzazione è molto facile, poiché è possibile utilizzare software predisposti per uno sviluppo rapido di qualsiasi App. La velocità con cui possono essere programmate si traduce anche in una forte riduzione dei costi. Esse possono essere realizzate ed eseguite su sistemi operativi diversi. I programmatori devono realizzare un solo codice dell’App, saranno poi le macchine virtuali a generare la versione per il sistema operativo su cui saranno eseguite. Se da un lato le web sono Apprezzate dall’altro presentano anche degli aspetti negativi, si riscontra, infatti, un rallentamento notevole del sistema hardware con conseguente diminuzione dei tempi di risposta del dispositivo mobile. Le prestazioni risultano poco stabili, il sistema va in crash con maggior frequenza. Sono questi i motivi per cui molto spesso si scartano le web App, anche se più economiche da realizzare. I fattori principali nella realizzazione di una App, sia che si tratti di nativa, ibrida o web, risalgono essenzialmente sui costi di progettazione e sulle prestazioni generali. Chi ha sufficienti fondi è in grado di offrire App native con altissime prestazioni, chi invece deve fare i conti con budget ristretti propende per le web App, sono facili da installare sui server e possono essere utilizzati su ogni dispositivi. Ogni volta che è necessario fare un aggiornamento è sufficiente cambiare una sola volta il codice a livello server. Questo è il motivo per cui si preferiscono queste App rispetto a quelle native, poiché in ultimo caso è necessario fare le modifiche e rigenerare il codice per ciascuna piattaforma, con conseguente aumento dei costi di realizzazione e gestione.

Nelle App ibride e web è possibile arrivare alle performance delle native, ma questo richiede un notevole dispendio di tempo, risorse e capacità che si traduce in un notevole aumento dei costi. Le performance non saranno mai quelle di una App native. Chi utilizza una App non nativa nota da subito la differenza, in termini di risposta del sistema operativo e delle risorse energetiche del dispositivo mobile. Certamente si può raggiungere un giusto compromesso tra costi e qualità dell’App. In questo un ruolo molto importante hanno le App ibride, il giusto compromesso tra quelle native e quelle web. La possibilità di avere l’aspetto delle native e la velocità di quelle web.

Come scegliere le App
La scelta dell’App migliore dipende essenzialmente dalla piattaforma su cui è stato progettato il dispositivo che si sta utilizzando. Al di là di questo fattore è necessario considerare alcuni elementi molto importanti. Innanzitutto la velocità di esecuzione della stessa, infatti si può verificare il caso che vengano utilizzate troppe risorse tanto da ridurre notevolmente la capacità della batteria. Una buona App indipendentemente se nativa o ibrida, è quella che ha una sufficiente leggerezza a livello di sistema. L’obiettivo principale di chi sviluppa App deve essere quello di consentire a chi la utilizzerà di avere un ampio utilizzo del telefono e delle sue funzionalità.

C’è da considerare che forse la soluzione da adottare per chi dispone di smartphone datati, con processori non di ultima generazione è quella di utilizzare web App o ibride. In questo caso si ha la possibilità di utilizzare App di ultima generazione per via online in sistemi che non potrebbero eseguirle in locale.

Generalmente viene consigliato di realizzare web App utili per gestire un sito presente nella rete. Nonostante si progetta il tutto, nella maniera più semplice possibile, si nota subito che mancano le funzionalità che solo una App nativa può dare. Infatti non possibile scaricare l’Applicazione nello store dedicato e non si possono attivare le notifiche, né tanto meno si può creare un’icona su ciascun dispositivo mobile. Nello stesso tempo non si possono affrontare i costi di progettazione richiesti da una App nativa. Allora è consigliato realizzare una App ibrida, anche se si avranno limitazioni nella realizzazione.

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