Come creare e quanto costa una app

Al giorno d’oggi è possibile svolgere sempre più operazioni con lo smartphone: restare in contatto con le persone, chiamare, controllare la posta elettronica, leggere le notizie, giocare, aggiornare siti web, redigere documenti, fare shopping, prendere appuntamenti, far partire la lavatrice, controllare le telecamere della casa… Tutto questo e tanto altro è possibile grazie alle applicazioni.

Per qualsiasi mansione si svolga, c’è un’applicazione associata che permette di portare a termine il lavoro nella maniera più rapida.

Il desiderio di semplificarsi la propria vita attraverso lo smartphone, porta gli utenti a sentire la necessità di creare delle nuove applicazioni, che possano rispondere e soddisfare appieno i propri bisogni.

Un mondo di App iOS e Android

Navigando nel Play Store di Android e nell’App Store di Apple, ci si rende conto della quantità di applicazioni che esistono e che sono disponibili per gli utenti.

Alcune app hanno superato il miliardo di download e si tratta principalmente dei maggiori social network. Altre app invece sono state scaricate dagli utenti solo poche decine di volte.

Grazie alle descrizioni e alle recensioni di ogni applicazione, si sa fin da subito se si tratta di un prodotto valido oppure no. Di tutte le applicazioni al momento esistenti, quasi la metà sono scadenti, con una pessima resa o inutilizzabili.

Questo perché chiunque può creare delle applicazioni, ma non tutti sono in grado di farlo bene.

Le app con una scarsa qualità sono il risultato di tentativi. Probabilmente l’idea iniziale era anche buona, ma non è stata realizzata nella maniera più corretta.

Si trovano anche parecchi duplicati di applicazioni già esistenti. Svolgono le stesse mansioni e spesso sono molto simili all’originale. Questo è un tentativo di replicare un’applicazione che sta ricevendo ottimi feedback (e quindi guadagni) e si desidera ricevere lo stesso risultato.

Come creare una App

Abbiamo detto che chiunque può creare un’applicazione: non è un’esclusiva delle agenzie web o dei migliori informatici.

Le applicazioni si possono creare in due modalità.

Il primo modo per creare un’app è strettamente legato alla programmazione. Questa versione è riservata dunque agli informatici che sono abili con la programmazione e i suoi linguaggi.

Per creare un’applicazione per cellulari o tablet attraverso la programmazione, è necessario passare dal proprio computer per installare dei software di programmazione, che sono diversi per la creazione di applicazioni per Andoid o per Apple, essendo due sistemi operativi differenti.

Questo tipo di produzione è impegnativa. È il risultato di studio, impegno, sperimentazioni e test finali su differenti dispositivi per controllare che l’applicazione funzioni ed essere certi che non necessiti di ulteriori manutenzioni.

Nonostante la sua complessità, soprattutto agli occhi dei non-programmatori, in questo modo la creazione dell’app sarà totalmente personale, senza alcun tipo di vincolo. Il programmatore ha la possibilità di inserire ogni tipo di funzione e programma e scegliere il layout che esteticamente più gli piace.

Un altro modo per dar vita a un’applicazione è attraverso altre applicazioni che guidano l’utente passo dopo passo. Queste app hanno già in memoria le impostazioni per la creazione di una nuova applicazione.

Il lato positivo di questi programmi è che chiunque per può essere in grado di creare delle applicazioni, sia per divertimento che per necessità lavorative, personali o sociali, senza dover avere delle conoscenze informatiche ben precise.

D’altra parte, però, la personalizzazione della propria creazione sarà obbligatoriamente ridotta.

Consigli e trucchi per creare una App

Molti utenti desiderano creare una nuova applicazione principalmente per delle motivazioni ludiche e di intrattenimento, nonostante ci siano dei costi da sostenere.

Se invece si vuole creare qualcosa valido e che sia utile anche per altri utenti, la situazione cambia.

Il primo consiglio che bisogna dare è che, prima di ogni altra cosa, bisogna avere chiaro cosa si vuole creare. Bisogna già sapere il nome, che cosa si vuole produrre, il target di riferimento, tutte le funzionalità e le caratteristiche che avrà.

Bisogna tenere in considerazione alcuni fatti. Se si vuole creare un’applicazione per ottenere gli stessi risultati di Facebook o Instagram, è importante rendersi subito conto che probabilmente non sarà così. I grandi colossi sono seguiti da programmatori e informatici esperti, che lavorano quotidianamente, al fine di garantire un servizio e una resa sempre eccellenti. Inoltre, alle spalle di questi colossi ci sono budget molto alti di cui un utente alle prime armi non dispone.

L’ideale sarebbe creare un’applicazione che risponda alle proprie esigenze e a quelle di altre persone che appartengono al proprio settore. Ad esempio:

· In un’azienda di medie dimensioni sarà necessario gestire uniformemente timbrature, cartellini, ferie, permessi, riunioni e trasferte. Un’applicazione per i dipendenti e gestita dai datori di lavoro può essere utile e funzionale.

· Un ristorante locale ha deciso di consegnare d’asporto senza avvalersi di aziende esterne e dalla sua nuova applicazione è possibile anche prenotare un tavolo, recensire i piatti o mettersi in contatto con il proprietario.

· Un ateneo universitario con un’applicazione personalizzata potrà gestire gli orari delle lezioni e dei laboratori, mettere in contatto studenti e docenti, fornire comunicazioni urgenti e importanti con delle notifiche push.

· Un’agenzia di viaggio ha organizzato un tour con cinquanta persone per tutta la Toscana. Con l’applicazione ogni viaggiatore sarà sempre a conoscenza del programma, delle tappe, delle ultime comunicazioni e ci saranno le sezioni per scoprire cosa si visiterà in ognuna delle città, come Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Siena.

È importante quindi creare inizialmente qualcosa di piccolo, puntando sul locale o su un esiguo numero di utenti. Bisogna saper ingranare quando i numeri sono ancora piccoli e solo con impegno e pazienza si otterranno risultati.

Quando costa una App iPhone e Android?

La creazione di un’applicazione richiede dei costi. Se si fa creare l’applicazione da un professionista, sarà necessario pagarlo. Se l’app si crea da un’altra app, per avere maggior possibilità di personalizzazione, sarà indispensabile acquistare la versione premium. Mentre se si è dei programmatori, queste spese possono essere ridotte.

Ciò che invece è uguale per tutti, sono Play Store e App Store. Entrambi richiedono una quota periodica per far mantenere la propria applicazione sulla piattaforma. L’importo varia a seconda di numerosi fattori, ma si parte da poche decine di euro a centinaia.

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