Gli elementi fondamentali per creare un sito web aziendale di successo - Pasquini Associati

Gli elementi fondamentali per creare un sito web aziendale di successo

 

La nostra immagine ci rappresenta e viaggia insieme alla nostra reputazione, spesso la precede.
Sul web le informazioni si consumano molto velocemente e uno sguardo si sofferma su un’immagine per pochi istanti. In quel tempo così breve dobbiamo essere in grado di comunicare molte cose, di catturare l’attenzione e dire chi siamo.

Il sito web aziendale è diventato il nostro principale biglietto da visita, lo strumento preferenziale per comunicare chi siamo ma soprattutto cosa vogliamo vendere.
Come per molti altri settori, la tecnologia è ormai talmente avanzata da mettere a disposizione delle aziende o dei professionisti, una gamma di prodotti già confezionati e praticamente pronti per andare in rete. All’utente rimane solo la parte divertente del lavoro che consiste nel cambiare sfondi e stili del layout oltre alla scrittura dei contenuti per popolare le varie sezioni del sito.

Ma se l’immagine conta e al primo sguardo può catturare l’attenzione del pubblico, un attimo dopo arrivano i contenuti. Possiamo dire che ci sono milioni di siti web in rete ma solo alcuni si distinguono per avere successo.

 

Come si misura il successo di un sito web

 

Un sito web di successo è certamente quello che aumenta il profitto dell’azienda o del professionista, generalmente in base al numero di visitatori che accedono ai contenuti.

Da questa affermazione ricaviamo due importanti elementi per determinare se il nostro sito è di successo:
– quante persone lo hanno cliccato
– quanti prodotti ci hanno fatto vendere i click.
Sembra scontato dire che occorrono strumenti di misurazione di questi parametri.

Avere sotto controllo il numero delle visite del proprio sito web offre anche interessanti opportunità di guadagno. Se, ad esempio, abbiamo previsto contenitori per i banner pubblicitari, le agenzie pubblicitarie online e Google, potrebbero essere interessati a chiederci di ospitare pubblicità nel nostro sito web a condizione di avere appunto un numero interessante di visitatori.

Tornando alla gestione delle misurazioni di questi parametri, esistono svariati programmi gratuiti che possono essere installati anche successivamente alla creazione del sito e tra i più noti vale la pena ricordare Google Analytics e Google Ad Planner.

Se abbiamo creato una landing page di successo, siamo a buon punto ma il passaggio successivo è fondamentale perché ciò che vogliamo davvero è che l’utente raggiunga il prodotto che desideriamo vendere.

Questo obiettivo si può ottenere con l’introduzione di un elemento di forte attrazione sulla landing page ovvero una CTA (call to action). Si tratta di grandi “bottoni ” colorati, molto appariscenti e pertanto facilmente notati dai visitatori che, se cliccati, portano ad un’altra sezione del sito dove generalmente si trova l’oggetto che per noi è più importante, il nostro prodotto.

In un tradizionale sito di e-commerce, i prodotti si trovano in un’apposita sezione, ben evidenziata nel menu’, e le CTA si utilizzano per portare in primo piano sconti, offerte e magari nuovi prodotti.

La misurazione di questo secondo click ci permette di calcolare il rapporto esistente tra le visite e il numero di prodotti venduti dal sito. Con algoritmi più complicati si possono ricavare ulteriori dati statistici sull’incremento delle vendite complessive, anche non canalizzate sul sito web.

 

Gli elementi che fanno la differenza

 

Quali sono gli elementi che fanno la differenza? Perché alcuni siti hanno successo e altri no? Siamo tutti consumatori di prodotti web e pertanto non è particolarmente difficile comprendere alcuni meccanismi che guidano le strategie di successo nella creazione e nella gestione di un sito web. In questo articolo proveremo a costruire un percorso immaginario, lo stesso che generalmente compie l’utente quando entra in rete.

Non appena digitiamo un indirizzo o più semplicemente eseguiamo una ricerca, ci troviamo di fronte ad un elenco generato dal motore di ricerca. I siti di successo sono prevalentemente nelle prime posizioni della lista che ci viene presentata.

Se pensiamo che tutto ciò accada per caso siamo in errore. I motori come Google, lavorano con algoritmi che eseguono ricerche in maniera indicizzata. In parole semplici possiamo dire che cercano corrispondenze tra ciò che digitiamo e i contenuti di milioni di siti.

Più si creano match nella ricerca, più il risultato viene portato all’attenzione dell’utente. Se vogliamo che il nostro sito web si posizioni tra i primi 10 risultati di ricerca, allora dovremo popolarlo di contenuti ottimizzati e di keyword.

Con il termine keyword (parola chiave) si intende un insieme di parole che gli utenti utilizzano nei motori di ricerca per trovare e consultare i siti di loro interesse.
Ottimizzare una pagina web per determinate keyword significa scalare i risultati dei motori di ricerca per quelle keyword.
I risultati possono essere influenzati da molteplici fattori:
– numero di occorrenze delle parole chiave nel testo
– posizione occupata dalla keyword nella pagina
– relazione tra le parole della pagina ed i termini collegati alle keyword.

L’attività di modellazione dei contenuti di un sito web si chiama SEO che è l’acronimo inglese per Search Engine Optimization. Il SEO è ormai anche una vera e propria figura professionale che si va sempre più inserendo nel quadro aziendale delle figure altamente specializzate. L’attività di SEO , con tutte le sue molteplici sfaccettature, non è l’unico elemento necessario a garantire il successo di un sito web aziendale.

Una volta conquistata una delle prime posizioni nei risultati di ricerca e dopo aver ottenuto il click sul link del nostro sito web, gli utenti si ritrovano sulla landing page (pagina di approdo). Il termine potrebbe trarci in inganno e farci credere che si tratti semplicemente della pagina a cui si accede dopo aver cliccato il sito, ma in realtà il web marketing ci insegna che la landing page è una pagina che ha l’obiettivo specifico di convertire i visitatori in contatti (lead) o in clienti.

Se ben strutturata, la landing page, può condurre l’utente a compilare un modulo di contatto o, nel caso di un sito di e-commerce, indurlo ad acquistare direttamente. In entrambi i casi però, la pagina viene realizzata appositamente allo scopo di incrementare la cosiddetta conversione.

La struttura e la finalità di questa pagina la differenzia dalla tradizionale home page di un sito aziendale, dalla quale si possono invece ottenere informazioni sull’azienda o leggere notizie come nel caso di un blog.

Attraverso la home page comunichiamo l’essenza della nostra azienda. Da questa sezione del sito gli utenti ricavano le prime impressioni su di noi ed è qui che si può attivare nell’utente l’interesse a proseguire nella navigazione dei contenuti.

Nella costruzione della home page intervengono diversi fattori, da quelli più strettamente pratici a quelli emozionali che coinvolgono un gran numero di competenze per garantire quella che chiamiamo una “buona esperienza di navigazione”.

Tra i fattori principali possiamo citare:
– la grafica – la struttura di navigazione
– l’organizzazione dei contenuti
– la scelta dei testi.

Per realizzare un sito web aziendale di successo dobbiamo prima creare un progetto.
Da un sito web non si vendono necessariamente prodotti o servizi ma anche beni immateriali come le idee con le quali possiamo influenzare il pubblico, ad esempio invogliandolo ad acquistare un determinato prodotto venduto da qualcun altro. Possiamo dire che anche un’idea o un’opinione, nel mondo della comunicazione, sono “prodotti”.

Dalla home page possiamo indirizzare l’utente a tutte le ulteriori pagine del sito dove, in base al tipo di attività, inseriremo i contenuti che più ci rappresentano.

Qualunque sia il prodotto che intendiamo vendere, o qualunque sia il modo in cui pensiamo di comunicare la nostra azienda attraverso un sito web, non dobbiamo dimenticare che il sito è uno strumento di comunicazione molto potente ma anche complesso.

Proviamo a riepilogare alcune semplici regole per realizzare un sito web di successo. Progettare il sito web prima di iniziare la realizzazione, raccogliere le idee, fissare gli obiettivi che si vogliono raggiungere e impostare i contenuti è fondamentale per scegliere la struttura del nostro sito web e creare un prodotto in grado di raggiungere esattamente l’utenza che ci interessa. Progettare ci aiuta a focalizzarci sui nostri veri obiettivi.

 

Investire in contenuti

 

Le informazioni che divulghiamo attraverso il sito web raggiungono una vasta platea di utenti e bisogna cercare di creare contenuti semplici e chiari che non lascino spazio ad interpretazioni soggettive. I messaggi devono giungere in modo diretto e l’utente deve essere interessato e non annoiato.
Esistono diverse redazioni in grado di creare contenuti professionali per un sito web aziendale, si può pertanto pensare di affidare questo lavoro ad un professionista del settore.

 

Menù e percorso di navigazione intelligenti

 

Un menù ben organizzato aiuta a far conoscere tutti i contenuti del sito aziendale. Il nome della pagina è fondamentale e deve dire chiaramente qual è il contenuto che segue. Se si decide di creare un sottomenu è bene ricordarsi di mantenere lo schema logico della pagina di origine per non creare confusione dell’utente.
Alcuni menù sono rappresentati da icone al posto delle parole. Questa tecnica è consigliabile solo se abbiamo a disposizione i simboli esattamente corrispondenti al messaggio.

 

Layout grafico

 

Il layout dovrebbe essere semplice e pulito. Non esagerare con i colori e gli stili. I siti moderni hanno sfondi piuttosto chiari e caratteri leggeri per non affaticare la lettura e mettere in risalto i contenuti. Le immagini sono importanti ma attenzione a non esagerare. Le pagine devono contenere un giusto mix di contenuti e immagini in modo da dare un ritmo al lettore.
Gli oggetti che vengono posizionati nelle pagine del sito devono avere posizioni ben precise in base al loro contenuto. Tra le varie tecniche di web marketing troviamo anche il cosiddetto eye tracking. Una tecnica che si occupa di studiare il tracciamento del percorso visivo dell’utente per ottimizzare l’esperienza di navigazione e posizionare gli oggetti in modo da aumentarne l’efficacia dal punto di vista commerciale.

 

Gestire la manutenzione

 

Dopo aver creato il nostro sito web aziendale dobbiamo attivarci per mantenerlo aggiornato. Dopo aver stabilito un contatto con gli utenti e i visitatori del sito, dobbiamo essere proattivi, rinfrescare i contenuti, dare notizie aggiornate e mantenere vivo l’interesse dei clienti. La nostra azienda cambia e cresce e noi dobbiamo trasmettere questa energia all’esterno.

Un sito web aziendale di successo è in grado di proiettare in un mercato globale un’impresa di successo.

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